L'erede
dei grandi transatlantici italiani
Costa
Fortuna, entrata in servizio nel novembre 2003, è
la prima grande nave passeggeri dopo la Michelangelo,
inaugurata nel 1965, ad uscire dai cantieri di Sestri
Ponente di Genova, che avevano giá dato alla luce
storici transatlantici come “Rex” (1932),
“Andrea Doria” (1951), “Cristoforo Colombo”
(1953), “Federico C” (1957), “Leonardo
da Vinci” (1958).
Costa Fortuna ha una stazza di 105 mila tonnellate, é
lunga 272 metri, larga 38 metri, alta 66 metri, e puó
ospitare un massimo di 3.470 passeggeri, di cui 2.716
in letti bassi: é la piú grande nave da
crociera battente bandiera italiana costruita da un cantiere
italiano per una compagnia italiana.
Le cabine sono in tutto 1.358 di cui 857 esterne (63%),
di cui 64 suites, 458 con gran balcone, 335 con finestra.
La nave é dotata di tutti i comfort per offrire
agli ospiti il massimo del relax e del divertimento: 11
bar, 4 ristoranti, un teatro su tre piani, 3 piscine,
casinó, discoteca, sala da ballo, 1.300 mq. di
area benessere di cui 450 di palestra.
Costa Fortuna é dedicata ai mitici “Liners”
italiani, i transatlantici che effettuavano i collegamenti
di linea tra Italia ed Americhe.
Le aree pubbliche della nave recano il nome, accompagnato
dall’anno di entrata in servizio, di alcuni dei
piú famosi ed eleganti transatlantici italiani.
Ad esempio il teatro della nave, che si estende su tre
ponti, é un omaggio al Rex del 1932; i due ristoranti
si chiamano “Ristorante Raffaello 1965” e
“Ristorante Michelangelo 1965”, mentre il
bar principale é il “Gran Bar Conte di Savoia
1932”.
Questi
storici transatlantici hanno fornito lo spunto all’architetto
americano Joe Farcus per definire lo stile ed il design
delle aree pubbliche a cui fanno riferimento. Inoltre
alcuni di essi sono riprodotti a bordo della nave tramite
modelli d’epoca, come il Michelangelo, il cui modello,
lungo 6 metri, è esibito all’ingresso dell’omonimo
ristorante, o il Rex, il cui modello di tre metri, costruito
nel 1932, arricchisce il teatro.
Altre testimonianze dei mitici Liners italiani sono rappresentate
dalle riproduzioni di locandine e manifesti pubblicitari
dell’epoca, per lo piú degli anni ‘20
e ‘30, che decorano alcune aree pubbliche. Per scorgere
le tracce di una storia piú recente invece, basterá
alzare lo sguardo al soffitto della hall centrale, dal
nome “Atrio Costa”, dove si possono ammirare
26 modelli, lunghi 2-3 metri, di tutte le navi della flotta
Costa: un omaggio alla prima, storica, e ancora leader,
compagnia di crociere italiana.
I ponti passeggeri di Costa Fortuna si chiamano invece
con i nomi di alcuni porti europei ed americani in cui
facevano scalo i liners Costa. Tra di essi non poteva
mancare il ponte Genova, sede storica della compagnia,
da dove partivano e arrivavano tutti i transatlantici
della mitica linea "C".
Un "pezzo" di Genova sarà presente a
bordo di Costa Fortuna anche nel "Club Conte Grande
1927", ristorante gourmet a pagamento, che si trova
nel punto più alto della nave. Il menù è
infatti a cura di Zeffirino, ristorante genovese famoso
in tutto il mondo, ed offre alcuni dei migliori piatti
tipici della cucina italiana e ligure. Anche il servizio
è particolarmente ricercato: gli ospiti possono
scegliere direttamente dal carrello gli antipasti, la
pasta fresca dei primi piatti ed i dolci.
Costa Fortuna e Costa Magica sono le due navi gemelle
che Costa Crociere ha ordinato a Fincantieri, con un investimento
del valore di circa 1 miliardo di euro.
La madrina della cerimonia del battesimo di Costa Fortuna
è stata la bellissima attrice Mariagrazia Cucinotta,
mentre per la crociera inaugurale, Costa Fortuna, ha avuto
come Ospite d'eccezione Katia Ricciarelli, l'icona italiana
della musica lirica nel mondo, per un grande concerto
a bordo.

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