Savona,
seconda città della Liguria, si affaccia sulla
riviera Ligure di Ponente, su una piccola insenatura naturale,
stretta tra la costa e l'entroterra. Il nome risale al
IV Secolo a.c. ma la città si sviluppa nell'era
Bizantina.
Nel
pieno medioevo la città, risulta fra le più
attive a livello commerciale, con conseguente rivalità
con la potente e vicina Genova.
Nella seconda metà del '400 la famiglia Della Rovere
dà alla Cristianità due Pontefici, Sisto
IV e Giulio II che fanno vivere alla città un periodo
di grande rinascita, sopratutto nel campo dell'arte della
cultura e dell'economia.
In questo periodo la famiglia di Cristoforo Colombo, allora
bambino, si trasferisce a Savona.
Nel XVII secolo Savona comincia ad essere conosciuta per
la produzione della ceramica d'arte "Blu Vecchia
Savona".
Nella città si distinguono
il centro storico di impianto medievale, presso il porto;
il regolare quartiere ottocentesco del periodo piemontese,
verso il Letimbro; e la recente espansione a ovest e a
nord.
Il centro conserva notevoli monumenti, tra cui le torri
di Brandale (XII secolo) e di Leon Pancaldo (XIV secolo);
l'incompiuto Palazzo della Rovere (1495), opera di Giuliano
da Sangallo; il Duomo, costruito fra il 1589 e il 1605,
ma con facciata del 1886; la Fortezza dei Priamàr,
raggiungibiie da corso Mazzini.
Dal 1528, a seguito della grave sconfitta inflitta dalla
Repubblica di Genova, gli edifici sul Priamàr vengono
progressivamente distrutti per consentire la costruzione
dell'enorme fortezza eretta da Genova, a partire dal 1542
- 43.
All'interno
del Priamàr si conservano ancora i resti degli
antichi edifici, inglobati nella costruzione della piazzaforte.
Fra l'altro, è nel Priamàr che Giuseppe
Mazzini trascorre un periodo di prigionia e, in una delle
sue celle, concepisce la 'Giovane Italia' (1831). Oggi
nella Fortezza ha sede la Pinacoteca civica che possiede
notevoli opere pittoriche e una ricca raccolta delle tipiche
ceramiche savonesi decorate, la cui produzione fiorì
particolarmente fra il XVI e il XVIII secolo.
Savona è anche un importante centro industriale,
con stabilimenti alimentari, chimici, metallurgici, siderurgici,
metalmeccanici, cantieristici, della ceramica e del vetro.
Notevoli sono anche le attività commerciali del
porto.
La provincia, che comprende 69 comuni in un territorio
quasi totalmente montuoso o collinare (Alpi Marittime
e Appennino ligure), ha un'economia basata sull'agricoltura
(vite, ulivi e ortaggi) nei fondivalle; sull'industria
nei centri di Vado Ligure (cantieri navali), Albissola
(ceramiche) e Cairo Montenotte (stabilimenti chimici e
produzione di materiale fotografico); e sulle attività
turistiche nelle note stazioni balneari.
Per gli ospiti che si imbarcano sulle navi da crociera:
Terminal Crociere Palacrociere (navi Costa Crociere)
In auto
Uscita Autostrada A10 Genova-Ventimiglia uscita Savona
seguire le indicazioni Porto e quindi Terminal Crociere.
E' possibile utilizzare il parcheggio: Parking Consorzio
Savona Crociere - tel. 019/8486120
In treno
la Stazione di Savona dista circa 1,5 Km (10 euro in taxi)
- vedi orari autobus ACTS
In aereo
Il Terminal dista circa 45 Km. dall'aeroporto Cristoforo
Colombo Genova (40 minuti taxi 80€)
Radiotaxi Savona: 019-827951
Chi si imbarca sulle minicrociere e week-end di Corsica
Ferries per Bastia e la Corsica dovrà andare al
terminal di Savona-Vado.
|