Affacciata
sul Mar Adriatico nella Repubblica del Montenegro è
una delle città medievali meglio conservate in
questa parte del Mediterraneo. Qui si è riusciti
a mantenere intatto l’impianto originale che caratterizzava
le città tra il XII e il XIV secolo.
La
struttura asimmetrica delle vie strette e delle piazze,
insieme ai numerosi e importanti monumenti di architettura
medievale, ha fatto sì che Kotor venisse inserita
dall’UNESCO nel “Patrimonio naturale e culturale
dell’umanità”.
Il patrimonio culturale di questa città vanta stili
architettonici inimitabili e un’atmosfera unica.
Il sistema di fortificazione di Kotor, che la protegge
dal mare, è costituito da una muraglia lunga 4,5
km, alta 20 m e larga 15 m, che viene conservata gelosamente
in quanto tesoro storico di importanza mondiale.
Il monumento più rappresentativo dell’architettura
romanica nell’Adriatico è la maestosa Cattedrale
di San Trifone, costruita nel 1166 sui resti di un precedente
tempio del IX secolo. Sono presenti frammenti di affreschi
del XIV secolo e un prezioso tesoro composto da oggetti
d’oro di fattura sia nazionale che veneziana datati
dal XIV al XX secolo.
Oltre
alla cattedrale, nel cuore della città, vi sono
magnifici esempi di architettura sacra risalenti al XII
fino al XX secolo. In città vi sono anche numerosi
palazzi: Palazzo Drago con finestre gotiche del XV secolo,
Palazzo Bizanti del XVII secolo, il cinquecentesco Palazzo
Pima dalle tipiche forme rinascimentali e barocche, Palazzo
Grubonja con sulla facciata l’emblema dell’antica
farmacia di Kotor fondata nel 1326; palazzo Grgurina,
del XVII secolo, oggi sede del Museo Navale e infine la
Torre dell’Orologio, del XVI secolo, con a fianco
la gogna medievale.
La Baia di Kotor è uno dei punti più rientranti
del Mar Adriatico, e per questo viene chiamato il Fiordo
del Mediterraneo.
Per i cittadini italiani non è più richiesto
il visto ed è sufficiente la carta d'identità
valida, inoltre da ormai alcuni anni il Montenegro ha
adottato l'EURO come moneta.
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